ITA | ENG
X

Cosa devo sapere per investire in Tanzania?

Tassazione diretta

Investimenti in Tanzania

La legge per dell'imposizione diretta è l'Income Tax Act del 2004.
La tassazione è fatta sulla base del "principio del worldwide income": questo implica che i redditi dei cittadini tanzaniani siano tassati in Tanzania a prescindere da dove siano generati, mentre i soggetti non residenti sono tassati solo per i redditi prodotti sul territorio nazionale.

Le condizioni per essere considerato residente in Tanzania sono:

L'autorità fiscale del Paese è la Tanzania Revenue Authority (TRA), è responsabile dell'accertamento, riscossione e gestione delle entrate di fronte al Governo.
È stata istituita con la legge n.11 del 1995 ed è operativa dal 1° luglio del 1996.

Tassazione delle persone fisiche

È tassabile il reddito da lavoro dipendente sotto qualsiasi forma: salari, stipendi, straordinari, bonus, gratifiche, indennità, pagamento delle spese per utenze, contributi a fondi pensione autorizzati e fondi di previdenziale, ecc.
Sono ammesse in deduzione esclusivamente ed interamente le spese sostenute per la produzione del reddito medesimo. Il prelievo fiscale è mensile.
Le aliquote fiscali applicabili al reddito dei soggetti residenti sono indicate nella seguente tabella:

Tabella reddito imponibile soggetti residenti (espresso in TSZ)

Eccedente Ma non eccedente Aliquote
0 170.000 0%
170.001 360.000 11% sull'eccedenza di 170.000
360.001 540.000 20% sull'eccedenza di 360.000
540.001 720.000 25% sull'eccedenza di 540.000
720.000 e oltre 30%

I redditi da lavoro autonomo e d'impresa sono tassati con un'aliquota del 30%.
Ai fini della determinazione del reddito, valutazioni presuntive si applicano ai redditi percepiti da persone fisiche da parte di imprese che hanno un fatturato lordo annuo fino a 20 milioni di TZS.
In particolare, tali imprese considerate piccole non sono tenute a redigere bilanci certificati e sono tassate in base ad un sistema fiscale presuntivo.
Le imprese di media dimensione (fatturato lordo annuo superiore a 20 milioni di TZS) sono tassate in base al profitto annuo determinato sulla base dei documenti contabili.
I redditi dei soggetti non residenti prodotti in Tanzania sono tassati con un aliquota forfettaria del 20% ad eccezione dei redditi da lavoro dipendente che sono soggetti a ritenuta alla fonte nella misura del 15%.

Pay-As-You Earn (PAYE)

È una forma di ritenuta alla fonte in base alla quale il datore di lavoro è obbligato a dedurre l'imposta dalle retribuzioni corrisposte ai propri dipendenti, ai sensi e con le modalità indicate nel Income Tax Act, e di riversarla mensilmente alla Tanzania Unified Revenue (TRA).

Withholding Taxes

Può trattarsi sia un pagamento finale o di un acconto. Le ritenute si applicano sia ai soggetti residenti che a quelli non residenti secondo le aliquote indicate nel seguente prospetto:

Tabella pagamenti

Tipologia di pagamento Aliquota residente Aliquota non residente
Interessi 10% 10%
Dividendi 10% 10%
Dividendi
(azioni quotate alla
Borsa di Dar Es Salam)
5% 5%
Royalties 15% 15%
Servizi di noleggio 10% 15%
Servizi tecnici 5% 15%
Canoni di locazione 5% 5%
Premi assicurativi 5%
Compensi ai direttori
(non full time)
15% 15%

La tassazione delle persone giuridiche

Anche le persone giuridiche sono tassate sulla base del principio del worldwide income, pertanto, i redditi sono tassati in Tanzania ovunque prodotti mentre le società non residenti sono tassati solo per i redditi ivi prodotti.
Un società è considerata residente se è costituita ai sensi del Tanzanian Companies Act ovvero se, in qualsiasi periodo durante l'anno fiscale, la gestione o il controllo della stessa sono esercitati in Tanzania.
Il reddito è soggetto ad imposta nella misura del 30% ad eccezione delle nuove società inserite tra quelle quotate nella borsa di Dar es Salaam cui è applicata un'aliquota agevolata del 25% per i tre anni successivi dalla data di quotazione.

Dichiarazioni, obblighi strumentali, versamenti

Tasse in Tanzania

L'anno fiscale in Tanzania va dal 1° gennaio al 31 dicembre.
Le persone fisiche la cui unica fonte di reddito è rappresentata dal reddito da lavoro dipendente non sono obbligate a presentare la dichiarazione dei redditi annuale in quanto sono soggetti al sistema di ritenuta alla fonte PAYE.
I lavoratori autonomi e quelli con redditi provenienti da fonti diverse da quelle di lavoro dipendente sono tenuti a presentare dichiarazioni provvisorie e a pagare gli acconti dell'imposta dovuta in quattro rate trimestrali mentre la dichiarazione dei redditi finale deve essere presentata entro 6 mesi dalla fine del periodo d'imposta.
Le persone coniugate dovranno presentare dichiarazioni dei redditi individuali in quanto sono sempre tassate separatamente su tutti i tipi di reddito.
Le società versano le imposte attraverso un sistema di autovalutazione in base al quale ogni persona giuridica dovrà stimare il proprio reddito imponibile e, quindi, l'imposta dovuta.
Tale importo viene suddiviso in quattro rate trimestrali che sono pagate in anticipo ogni trimestre. L'importo effettivamente dovuto sarà noto solo al momento di compilare la dichiarazione dei redditi finale, che va presentata entro sei mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale.
Se la differenza tra gli importi delle imposte stimate pagate in anticipo e l'importo effettivo indicato in dichiarazione dà luogo ad un'eccedenza sarà dovuto il rimborso della stessa.

Imposizione indiretta

L'imposta sul valore aggiunto (IVA) è disciplinata dal VAT Act del 1997 e successive modifiche.
L'imposta si applica sulle cessioni di beni e di servizi, nonché alle importazioni di beni e di servizi, con un'aliquota generale è del 18%.
Per alcune tipologie di beni e servizi si applica lo Zero Rating (0%).
Tra gli altri si annoverano le esportazioni, il trasporto internazionale di cose e di persone e i servizi organizzativi e assicurativi ad essi relativi.
Le principali esenzioni riguardano, invece, le prestazioni sanitarie, servizi finanziari e assicurativi, servizi turistici, forniture di materiali didattico, libri e giornali, servizi di trasporto, servizi funebri, attrezzi agricoli, pesticidi, fertilizzanti, ecc.
La partita Iva è obbligatoria per le imprese il cui fatturato annuale imponibile è pari o superiore a TZS 40.000.000.

Fonte: FiscoOggi.it