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La Legislazione della Tanzania

Fonti del Diritto

La costituzione e la legislazione della Tanzania

Il sistema giuridico della Tanzania si basa sul sistema della Common Law britannica.
Questo sistema deriva dal passato dello stato come colonia inglese, così come la forma di governo, basata sul modello del parlamento di Westminster.

La Costituzione

Diversamente dal sistema costituzionale britannico, di cui non esiste scritto, la prima fonte del diritto della Repubblica Unita della Tanzania è la Costituzione del 1977.
La sua storia costituzionale ha origine con la Costituzione di Indipendenza della Tanganica del 1961.
Nel 1962 la Tanganica ha adottato la Costituzione Repubblicana, in vigore dal 1962 al 1965.
Queste carte erano basate sul modello tradizionale Lancaster, discusso dalla Gran Bretagna con i nuovi stati indipendenti su cui esercitava il controllo.
Nel 1965 la Tanganica ha adottato una Costituzione ad Interim, nell'attesa della stesura di una nuova Costituzione, dopo che venne abolito il sistema multipartitico ed adottato il monopartitismo.
Il processo durò più tempo del previsto e la Costituzione ad Interim rimase in vigore dal 1965 al 1977, anno in cui fu proclamata la Costituzione in vigore ai giorni nostri, anche se venne integrata con quattordici emendamenti.

La Costituzione prevede una Carta dei Diritti, tuttavia al suo interno ci sono anche moltissime clausole di claw-back.
In altre parole la Costituzione garantisce diversi diritti e libertà, ma questi non sono assoluti, bensì regolati strettamente dalla legge.
La Carta dei Diritti si trova nel Capitolo 1, parte 3 della Costituzione e diritti e libertà sono segnati negli articoli da 12 a 24, gli articoli da 25 a 28 impone all'individui dei doveri e obbligazioni, così come il rispetto degli altri individui e della società.
L'articolo 29 impone gli obblighi della società verso l'individuo.
L'articolo 30 della Costituzione limita l'applicazioni di questi diritti alla sottomissione alla legge ed a situazioni e casi che possono essere normalizzati dalla legge o da leggi speciali.
La Costituzione permette di contestare leggi o imposizioni che vanno apertamente in contrasto con i propri diritti o con la Costituzione.

Statuti

Amministrazione del governo della Tanzania

La seconda Fonte del diritto sono gli Statuti o Atti del Parlamento.
L'Atto di Revisione delle Leggi del 1994 Capitolo 4 della legge della Tanzania (Ultima modifica: 2002) stabilisce che tutte le regolamentazioni precedenti conosciute come Ordinanze, come quelle vigenti nel periodo coloniale precedente l'indipendenza, possono essere riconosciute come Atti.
Queste regolamentazioni, sia principali che secondarie, sono pubblicate sulla Gazzetta Governativa e stampate dalle Stamperie del Governo della Tanzania.

Leggi di Sentenza

La terza fonte è data dalle Leggi che si basano su Precedenti Giuridici, chiamate Leggi di Sentenza.
Queste sentenze devono essere emesse dalla Corte Suprema o dalla Corte di Appello che, sia in caso di documentazione sia in mancanza di essa, vengono utilizzate come basi per Precedenti Giuridici e forniscono le direttive per i tribunali minori.
I Precedenti Giuridici della Tanzania sono registrati nel Registro delle Leggi della Tanzania, nell'Antologia della Corte Suprema e nel Registro delle Leggi dell'Africa Orientale.

Leggi comunemente accettate

La quarta fonte è data dalle leggi comunemente accettate, stabilite nella Sezione 3.2 dell'Atto dei Giudizi e dell'Applicazione delle Leggi, Capitolo 358 della Legge della Tanzania [Ultima Modifica: 2002] (JALA).
Queste includono: la Common Law e la Dottrina di Equità, Statuti di Applicazioni Generali dell'Inghilterra, applicabili prima del Luglio 1922, indicata come la data di Adozione della Legge Britannica in Tanzania.

Legge Tradizionale e Islamica

La quinta fonte è data dalla Legge Tradizionale ed Islamica, stabilita nella Sezione 9 dello JALA.
Se la Legge Tradizionale ha effetto solo quando non entra in contrasto con la Legge Statale, la Legge Islamica è applicabile, come indicato dallo JALA, ai cittadini Musulmani, dando il potere ai tribunali di applicare la Legge Islamica per questioni di successione ed eredità per quelle comunità che seguono l'Islamismo ed i suoi dogmi.

Leggi Internazionali (Trattati e Convenzioni)

Trattati e Convenzioni Internazionali non sono autoeseguibili.
L'Atto del Parlamento impone alle Corti della Tanzania di applicare una Legge Internazionale solo dopo rettifica interna.

Tanzania ed Italia hanno fatto dei trattati internazionali, per saperne di più visita la pagina Rapporti con l'Italia.